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SpaceX – Crew Demo 2

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Sono trascorsi 9 anni (Luglio 2011), dall’ultima volta che un gruppo di astronauti americani sono (andati) e rientrati dallo spazio con un vettore di produzione propria (lo Shuttle) senza chiedere un passaggio ai russi (Soyuz). Mercoledì 27 Maggio 2020, condizioni meteo permettendo, una nuova capsula spaziale di società aerospaziale privata americana (SpaceX), partirà dalla piattaforma 39A in Florida con un razzo Falcon 9 per la ISS con a bordo un equipaggio di due astronauti. La SpaceX è un’azienda privata americana che ha iniziato circa 10 anni fa la collaborazione con la NASA per portare sulla ISS rifornimenti e strumentazione con la capsula la Dragon 1 cargo.

La breve tele-conferenza affronta cosa vuol dire aprire lo spazio ai privati, analizza le caratteristiche della Dragon 2 (versione Crew) e come, secondo il progetti di Elon Musk, la capsula (e il vettore Falcon) porterà gli astronauti a destinazione.

A causa delle restrizioni imposte dai decreti ministeriali del Governo italiano per limitare la diffusione del CoVid-19, la conferenza si terrà on line venerdì 29 Maggio con inizio alle ore 21:00. Verranno inviati successivamente via email ai soci e ai frequentatori del GAV il link per accedere allo streaming.

Alessandro Fumagalli

Come atterra lo Shuttle?

Shuttle Enterprise in esposizione all’Intrepid Museum (NY)

Il 12 Aprile 1981, esattamente 20 anni dopo il primo volo di Yuri Gagarin, partiva dalla rampa 39A del Kennedy Space Center (KSC) la prima missione spaziale dello Space Shuttle: un veicolo spaziale riutilizzabile con equipaggio. Il progetto Shuttle era iniziato nei primi anni ’70 quando ormai il progetto Apollo era nelle fasi finali, e aveva come scopo la realizzare di nuovi obiettivi: ISS, HST, la collaborazione internazionale con le altre agenzie spaziali …

Le partenze dello Shuttle trasmesse in televisione, o nei filmati reperibili online, hanno sempre fornito immagini spettacolari di notevole impatto visivo per il pubblico, mentre i media meno frequentemente hanno dedicato attenzione alla fase  di rientro dell’Orbiter.

Lo scopo di questa tele-conferenza e’ quello di analizzare la fase di rientro dell’Orbiter, dalle procedure iniziali all’atterraggio sulla pista del KSC con l’uso di immagini di repertorio, video, fotografie scattate all’Intrepid Museum (NY), schemi della documentazione NASA ed un modellino “ripensato” allo scopo.

A causa delle restrizioni imposte dai decreti ministeriali del Governo italiano per limitare la diffusione del CoVid-19, la conferenza si terra’ on line venerdì 8 Maggio con inizio alle ore 21:00. Verranno inviati successivamente via email ai soci e ai frequentatori del GAV il link per accedere allo streaming.

Alessandro Fumagalli

Abitabilità

“A Riccardo,

che tra le braccia della sua famiglia

ha trovato la sua personale zona di abitabilità”

Lago di Nembia nel Parco Naturale Adamello – Brenta (San Lorenzo in Banale – TN)

Sono passati quasi 25 anni dalla scoperta del primo esopianeta orbitante intorno ad una stella di sequenza principale, e sebbene i telescopi spaziali/terrestri abbiano scrutato una frazione molto piccola di cielo, la loro numerosità e tipologia è in continuo aumento.

Gli astronomi quindi si chiedono se la vita sulla Terra sia un unicum oppure esista la possibilità che possa svilupparsi su uno di questi nuovi mondi. Affinchè sia possibile formulare ipotesi in tal senso, è necessario analizzarne le loro caratteristiche, conoscere le condizioni che si pensa siano favorevoli allo sviluppo della vita (basata sul carbonio) e identificare quali parametri rendono un esopianeta abitabile. Allo stato attuale questi parametri poggiano su due ipotesi fondamentali: la presenza continua nel tempo di H2O allo stato liquido in superficie e un ciclo biogeochimico basato su   H2O, CO2 e N2.

L’ulteriore ricerca di biomarcatori, assieme ad un approccio statistico  al problema, consente di approfondire l’analisi per indirizzare le future osservazioni verso le classi di pianeti più idonei.

Considerata la complessità dell’argomento, la conferenza affronta il tema non solo dal punto di vista astronomico, ma necessariamente coinvolge discipline strettamente collegate ad essa quali biologia, chimica, ecologia, strettroscopia e geologia.

La conferenza (prima parte) avrà luogo venerdì 18 Ottobre presso la sede del GAV – Via Bestetti 8, Villasanta (MB).

La seconda parte avrà luogo venerdì 25 Ottobre presso la sede del GAV – Via Bestetti 8, Villasanta (MB).

Inizio, come sempre, alle ore 21:00 circa

Ingresso gratuito

Alessandro Fumagalli