Categoria: Divulgazione

Conferenza Yugi Gagarin


Alcuni giorni fa, l’equipaggio dell’Endeavour, tra cui l’astronauta italiano Roberto Vittori, è attraccato sulla ISS a circa 300 Km di altezza sopra di noi; le operazioni di aggancio sono state correttamente eseguite ed, al momento in cui scrivo, ci sono due astronauti italiani in orbita intorno alla Terra.

La notizia non ha avuto molta eco sui media, forse perché siamo ormai abituati e non ci facciamo più caso, ma eventi come questi sono possibili perché in passato alcune persone hanno investito molte energie in termini di ricerca affinché ciò che oggi assistiamo rientri nella normalità delle cose.

Non è passato molto tempo dal primo volo orbitale, sono trascorsi appena cinquanta anni dall’impresa di Yuri Gagarin che ha reso possibile questi risultati. In occasione di questa ricorrenza, la presentazione ripercorre le fasi principali del volo di Gagarin, assieme ad una breve biografia del cosmonauta e gli sforzi compiuti dalla ricerca sovietica per entrare nella storia.


La conferenza avrà luogo venerdì 3 giugno alle 21:30 presso la sede del GAV e presso la Sala Polifunzionale della biblioteca di Lissone il 18 giugno alle 22:15 all’interno della manifestazione ‘La Notte dei Libri’.

La conferenza è citata anche nella sezione astro iniziative sul sito della UAI.

Questo è il link all’animazione flash con l’orbita della Vostok 1 ed infine qui c’è il link ad una breve animazione tratta dal sito de ‘Il Corriere della Sera’.

Elena Gagarina (figlia di Gagarin), Leonov ed altri ricordano la figura di Gagarin in quest’intervista per EuroNews. (link)

Alessandro Fumagalli

Conferenza Rivoluzione copernicana

Chiunque abbia osservato il cielo notturno (condizioni atmosferiche ed inquinamento luminoso permettendo) almeno una volta sicuramente avrà notato la periodica rotazione della volta celesteintorno alla polare. In modo analogo durante il dì il percorso apparente da est verso ovest che descrive il Sole in cielo ha portato le prime civiltà a costruire un modello cosmologico basato su una ipotesi geocentrica.
Oggi noi sappiamo che non è così, è la Terra a muoversi (con un movimento di rotazione ed uno di rivoluzione) ma ci son voluti più di quindici secoli ed una rivoluzione affinché la teoria eliocentrica trovasse radici nel pensiero umano.

Il principale attore di questa innovazione fu Niccolò Copernico, astronomo polacco, che costruì una teoria matematica (ed una cosmologia) alternativa che giustificasse i moti del Sole e dei pianeti sulla volta celeste.

Nel corso dei secoli molti astronomi proposero soluzioni alternative che spiegassero le irregolarità nel moto dei pianeti; la conferenza ripercorre le idee di questi ultimi immersi nel contesto storico in cui hanno vissuto, fino allo sviluppo delle idee copernicane.

Maggiore enfasi viene riservata al contenuto del De Revolutionibus Orbium Coelestium, Libri VI i cui concetti vengono spiegati tramite immagini, filmati ed animazioni.

Chi intende sfogliare l’opera può collegarsi a questo link: http://www.rarebookroom.org/Control/coprev/index.html

La conferenza avrà luogo venerdi 25 febbraio presso la sede del GAV

Alessandro Fumagalli