Tag: Meccanica celeste

Conferenza Sistemi di navigazione (1/2)


Raggiungere la Luna richiedeva ideare ed implementare nuovi sistemi di navigazione per conoscere i parametri di volo del CSM/LM all’interno dello spazio cislunare: era necessario conoscere posizione e velocità dell’Apollo in ogni istante. La conoscenza del Vettore di Stato V_{t} consentiva di fare predizioni riguardo l’orbita e prendere decisioni adeguate.

Esso era un requisito di progetto fondamentale e la sua identificazione avveniva sia da terra che a bordo con tecniche e metodologie diverse a seconda dei vincoli tecnologici.

La prima parte della conferenza si sofferma sulle tecniche implementate da terra per l’identificazione dei parametri di volo dell’Apollo, in particolare sull’Apollo Digital Ranging System basato sulla trasmissione Spread Spectrum.

La conferenza si terrà 18 Novembre nella sala riunioni di Villa Camperio, via Confalonieri, 55 – Villasanta con inizio alle ore 21:00 circa.


Alessandro Fumagalli

Conferenza Quale approccio per andare sulla Luna?


Agli inizi degli anni ’60 gli Stati Uniti si trovavano in una posizione di inferiorità nella corsa allo spazio nei confronti dell’Unione Sovietica: quando il 25 Maggio 1961 J.F. Kennedy pronunciò il discorso al Congresso in cui ispirava il popolo americano a unire gli sforzi per mandare un uomo sulla Luna, Robert Gilruth, direttore del Manned Spacecraft Center, rimaste inorridito. Si era appena concluso con successo il volo suborbitale di A. Shepard e pensare ad andare sulla Luna entro un decennio sembrava un obiettivo fuori portata.

Con che approccio affrontare un progetto dalla portata così grande? I vari comitati di studio avevano identificato due approcci diversi, quando l’ingegnere John Houbolt si rese conto che entrambe le scelte avrebbero fallito l’obiettivo entro il decennio, e propose una terza via.

La conferenza fornisce una digressione storica e tecnica del LOR, la tecnica proposta da Houbolt ed infine adottata dalla NASA per raggiungere l’obiettivo entro il decennio.

A causa delle restrizioni imposte dai decreti ministeriali del Governo italiano per limitare la diffusione del CoVid-19, la conferenza si terrà on line 29 Ottobre con inizio alle ore 21:00. Verranno inviati successivamente via email ai soci e ai frequentatori del GAV il link per accedere allo streaming.

Alessandro Fumagalli

Conferenza Interazione uomo-macchina per la Luna


Gli astronauti selezionati dalla NASA erano tutti piloti esperti di jet militari altamente qualificati e abituati a gestire le situazioni critiche. Affidare una missione composta da 3 uomini in un viaggio di andata e ritorno sulla Luna esclusivamente alle capacità dei piloti poteva essere molto rischioso. In molte situazioni di volo in cui si verificano centinaia di eventi in sequenza in un ristretto intervallo di tempo: se qualcosa fosse andato per il verso sbagliato nessun astronauta benchè molto preparato sarebbe stato in grado di gestire una situazione di emergenza simile.

L’utilizzo di un computer era fondamentale: pertanto si decise che i progetti Mercury, Gemini ed Apollo venissero subito influenzati dal controllo elettronico con complessità crescente.

La conferenza affronta la tematica uomo-macchina all’interno del progetto Apollo fornendo le risposte alle domande: come integrare il computer con le abilità degli astronauti? Quale peso avrebbero avuto gli astronauti nella missioni Apollo e quali ruoli avrebbe avuto il calcolatore?

A causa delle restrizioni imposte dai decreti ministeriali del Governo italiano per limitare la diffusione del CoVid-19, la conferenza si terrà on line 18 Marzo con inizio alle ore 21:00. Verranno inviati successivamente via email ai soci e ai frequentatori del GAV il link per accedere allo streaming.

Alessandro Fumagalli