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La Vergine (Vir – Virginis)

La Vergine è una delle dodici costellazioni dello zodiaco ben visibile nelle nostre latitudini durante i cieli di primavera; è una delle costellazioni più estese (1294° quadrati) dopo l’Hydra ed è visibile da Febbraio a Luglio, anche se Maggio è il mese in cui ha visibilità migliore.

Costellazione della Vergine

Costellazione della Vergine: Stellarium

Dal punto di vista mitologico esistono diverse leggende che fanno riferimento alla Vergine, le quali associano la Vergine alla dea Astarte, a Demetra o a Iside; in una versione ancora diversa viene associata ad Astrea, figlia di Zeus e dea della Giustizia. Durante l’Età dell’Oro amministrava in maniera saggia sulla Terra, ma quando gli uomini divennero bellicosi, malvagi e intrattabili (nell’Età del Ferro) se ne andò e si rifugiò in cielo disgustata da simili comportamenti. Mitologia a parte, iniziamo una descrizione dal punto di vista astronomico della costellazione. E’ visibile sulla Terra in una fascia compresa fra le latitudini +80° e -80°, e confina (in senso orario) con le seguenti costellazioni: Bifolco, Coma Berenice, Leone, Cratere, Corvo e Bilancia. Si trova a declinazione 0° e ascensione retta 13h; nella Vergine, vicino a Spica (la stella principale della costellazione), c’è uno dei due punti di intersezione fra l’eclittica e l’equatore celeste (l’altro si trova nei Pesci).

Spica è una stella variabile di tipo Beta Cephei (ovvero gli strati superficiali di questa stella pulsano), possiede magnitudine apparente 1.04 e classe spettrale B1III (quindi ha un colore azzurro). Si trova a 260 anni luce da noi e veniva chiamata anticamente dagli arabi la chiamavano “la Solitaria”. Assieme a Denebola (nel Leone) e Arturo fa parte del triangolo di primavera: un asterismo a forma di triangolo (ovviamente) ben visibile nelle notti primaverili, ove le tre stelle ne rappresentano i vertici. Le enormi quantità di osservazioni dei babilonesi su Spica, (insieme a Regolo, nel Leone), portarono Ipparco a formulare la teoria della precessione degli equinozi. Ecco un breve elenco con le altre principali stelle della costellazione (tra parentesi il nome comune):

  • β Virginis (Zavijah) Classe spettrale F9V. E’ distante 35 anni luce ed è 3,6 volte più luminosa del Sole.
  • ϒ Virginis (Porrima) è una stella doppi; i due astri ruotano uno intorno all’altro con un periodo di 172 anni. Possiede classe spettrale F0V.
  • R Virginis è una stella variabile di tipo Mira (ovvero di lungo periodo); la sua magnitudine apparente varia fra 6,1 e 12,1 in 145 giorni.
  • δ Virginis (Minelauva) è una gigante rossa. Possiede classe spettrale M3III e distante 198 anni luce. Possiede magnitudine apparente 3.4 ed è una variabile semi regolare.
  • ε Virginis (Vindemiatrix) è una stella di magnitudine apparente 2.8 e distante 109 anni luce. Possiede una classe spettrale G8III ed è 77 volte più luminosa del Sole.
  • ζ VIrginis (Heze) è una stella con magnitudine apparente 3.3 e distante 74.1 anni luce. E’ di classe spettrale A3V.
  • η Virginis (Zaniath) è una stella tripla. Stella principale ha Ma = 3.8. Classe A2V Il sistema si trova a 265 anni luce.
  • Ι Virginis (Syrma) è una stella di classe F6III e distante 69 anni luce. Possiede magnitudine apparente 2.44

Ci sono moltissimi oggetti di profondo cielo nella Vergine visibili anche ad un telescopio amatoriale, anche perché non stiamo guardando verso l’interno della Galassia, ma piuttosto verso la parte esterna e molto al di fuori del piano galattico. Si contano ben 11 oggetti Messier e moltissimi NGC; si tratta di M49,M58, M59, M60, M61, M84, M86, M87, M89, M90 ed M104.

Oggetti Messier nella Vergine

Oggetti Messier nella Vergine. Software: Stellarium

Ecco brevemente una descrizione degli oggetti:

  • M49: galassia ellittica (tipo E4) con un diametro di 170 mila anni luce scoperta da Messier nel 1771. Contiene circa 5900 ammassi globulari e distante circa 58 milioni di anni luce.
  • M58: galassia a spirale barrata (tipo Sab (rs) 6) con un diametro di 116 mila anni luce scoperta da Messier nel 1779. E’ distante da noi circa 62 milioni di anni luce.
  • M59: galassia ellittica (tipo E3 – E5) con un diametro di 116 mila anni luce scoperta da Koehler nel 1779. E’ distante da noi circa 60 milioni di anni luce.
  • M60: galassia gigante ellittica con un diametro di 120 mila anni luce. E’ distante da noi circa 54 milioni di anni luce. • M61: galassia spirale (tipo SAB (bc)) con un diametro di 100 mila anni luce e dista da noi circa 60 milioni di anni luce. Nel secolo scorso sono state registrate sei supernovae in questa galassia.
  • M84: galassia lenticolare con un diametro di 110 mila anni luce e distante da noi circa 60 milioni di anni luce. Nel secolo scorso sono state registrate due supernovae, di cui una (S1957B) scoperta dall’italiano G. Romano.
  • M86: galassia lenticolare (E3) con un diametro di 147 mila anni luce e distante da noi circa 55 milioni di anni luce. E’ l’oggetto Messier con il maggior valore di blue shift (velocità di ‘avvicinamento’ verso di noi): si sta muovendo a una velocità di 244 Km/s.
  • M87: galassia ellittica (E0 – E3) con un diametro di 132 mila anni luce. L’oggetto, noto anche come Virgo A, dista da noi 53 milioni di anni luce ed è una delle galassie più massive del nostro universo locale. Le fotografie di Hubble nel radio, mostrano che ci sono potenti getti dalla galassia che si estendono per migliaia di anni luce; si tratta di radiazione di sincrotrone, ovvero particelle (elettroni) che vengono accelerati dal campo magnetico in cui sono immersi, e per questo emettono radiazione in ogni direzione ad una frequenza uguale frequenza con cui orbita nel campo magnetico.
  • M89: galassia ellittica (E0) con un diametro di 74 mila anni luce. Scoperta da Messier nel 1781 si trova circa 60 milioni di anni luce. E’ una debole sorgente radio e possiede circa 2000 ammassi globulari (per confronto la nostra Galassia possiede circa 150 – 200 ammassi globulari).
  • M90: galassia a spirale con un diametro di 85 mila anni luce. Scoperta da Messier nel 1781, è distante da noi 58 milioni di anni luce.
  • M104, forse la più nota dal punto di vista ‘artistico’, è una galassia a spirale con un diametro di 105 mila anni luce. Scoperta da Pierre Mèchain nel 1767 e distante circa 50 milioni di anni luce.

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All’interno della Vergine, a ovest di Vindemiatrix c’è l’Ammasso della Vergine: il più grande agglomerato di galassie vicine alla nostra Galassia (si stima da 1300 a 2000). L’ammasso fa parte di un ammasso ancor più grande noto come super ammasso della Vergine o Ammasso Virgo-Coma (sconfina infatti nella costellazione di Coma Berenice) e fa parte del Super Ammasso o della Coma-Virgo.

L’ammasso della Vergine, di cui M87 è l’oggetto dominante, si trova a 60 milioni di anni luce da noi e vi fanno parte gli oggetti Messier visti prima, i quali possiedono velocità rispetto il centro dell’ammasso diverse fra loro (raggiungono anche i 1600 Km/s rispetto il centro dell’ammasso). Le galassie sono legate gravitazionalmente e la direzione del moto è verso il centro dell’ammasso; per questo, a seconda che si trovino da una parte o dalla parte opposta rispetto il centro dell’ammasso, possono mostrare un red shift o blue shift come riporta ad esempio M86. La nostra Galassia, assieme ad M33 (galassia Triangolo), M31 (galassia Andromeda) e ad altre galassie satelliti minori, costituiscono il Gruppo Locale: un agglomerato di galassie che si estende per 10 milioni di anni luce.

A dimostrazione di quanto sia molto forte l’attrazione gravitazionale dell’Ammasso della Vergine, bisogna sapere che tutto il complesso del Gruppo Locale si sta muovendo verso l’Ammasso della Vergine a una velocità compresa fra 100 e 400 Km/s a una velocità compresa fra 100 e 400 Km/s. Ciò significa che molto probabilmente non riusciremo a sfuggirvi: siamo attratti e saremo inglobati. La costellazione della Vergine contiene ufficialmente 26 sistemi planetari confermati, con pianeti di massa gioviana; eccone alcuni.

Notare la particolarità di HD125612: un sistema planetario di tre pianeti che orbitano intorno ad una pulsar.

Sistema Magnitudine Tipo Pianeti
70 Virginis 8.76 Nana gialla 1
Chi Virginis 4,66 Nana gialla 1
PSR B1257+12 Pulsar 3
HD125612 8,33 Nana gialla 3
HD 130322 8,05 Nana arancione 1

 

Concludo la descrizione della costellazione parlando di sciami meteorici, ce ne son ben 3 nella Vergine; eccoli:

 

Nome Virginidi Mu Virginidi Pi Virginidi
Radiante Spica 1 Aprile – 12 Maggio 13 Febbraio – 8 Aprile
Periodo 10 Marzo – 6 Maggio 1 Aprile – 12 Maggio 13 Febbraio – 8 Aprile
Max attività 12 Aprile 29 Aprile 6 Marzo
Note Descritte da Herschel

 

Immagini

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